I finalisti del Carver

Contropremio Carver: i finalisti della diciottesima edizione (2020)

La giuria del Premio Carver 2020 (il contropremio dell’editoria italiana giunto alla diciottesima edizione), creato a Roma nel 2003 da Andrea Giannasi, ha presentato le cinquine dei libri finalisti.

“Ancora una volta la giuria ha fatto un grande lavoro di lettura e confronto. Sul tavolo tanti libri diversi – ha ricordato Giannasi - che naturalmente ci hanno diviso, ma che alla fine ci hanno trovato tutti uniti intorno alla passione della lettura. Come ogni anno ormai da quasi diciannove premiamo i libri e non i nomi degli autori o i marchi editoriali. Sarà per questo che rimaniamo giustamente un piccolo premio di nicchia, proprio perché non cerchiamo la luce riflessa del ‘nome famoso’, ma scandagliamo il panorama della nuova scrittura alla ricerca di nuovi autori”.

Per la sezione Narrativa i cinque libri sono uniti da un sottile filo rosso: quello della storia e della ricerca. Dall’eversione nera al destino di quaranta mila profughi ebrei, dal viaggio di Marta all’Italia ipocrita e nera, fino alle gambe dell’immigrazione. Tanta narrativa, ma anche storia che fa pensare. Un anno a Lisbona di Fabio Roccabella (MUP); Gli anni di Marta di Laura Tullio (Ensemble); Di sangue e di ferro di Luca Guarin (miraggi); Senza di Massimo Cracco (Autori riuniti); La strana storia della murata di via degli Armeni di Barbara Beneforti (Settegiorni).

Nella sezione Poesia in finale: Un gallone di kerosene di Henry Ariemma (Transeuropa); Candeggina di Veronica Chiossi (Ensemble); Il coraggio di non lasciare il segno di Dario Talarico (Puntoacapo); Dalla parte del tempo di Sonia Giovannetti (Genesi); Le stanze dentro di Mauro De Candia (Ensemble).

Per la Saggistica la giuria ha operato su differenti piani di lettura arrivando a selezionare lavori distanti nei contenuti, negli impianti, nel lavoro di ricerca. Sono giunti in finale: Dal ghetto del paradiso. La pedagogia sociale antidiscriminatoria di Fabrizio De André di Sylva Batisti (Sensibili alle foglie); La variabile umana di Lorenza Ronzano (elèuthera); Sviluppo locale Europa nazionalismi di Andrea Giansanti (Goware); La donna in Karol Wojtyla (1939-1978) di Raffaella De Vivo (Fondazione Mario Luzi); Latinoamerica. Storia, realtà e utopia di un continente in cerca del proprio futuro di William Bavone (Bertoni)

In questa diciottesima edizione abbiamo già un vincitore. La giuria infatti ha deciso di assegnare il premio speciale al libro Seizeronove. Galeoni e galeotti. Quando la letteratura diventa la cura di Adolfo Ferraro (Homo scrivens), un lungo e intenso percorso, compiuto in ambito carcerario, intorno alla lettura de “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino.

La premiazione del Carver 2020 si terrà online. Il bando per il 2021 è online sul sito:

www.contropremiocarver.it/