Le ragione di un contropremio letterario

Il Contropremio Carver è nato nel 2003 a Roma cercando di capire come premiare i libri senza essere condizionati dai nomi degli autori o dai marchi editoriali. Premiare dunque solo le storie, i racconti, le poesie, le ricerche dei saggi.  Leggere e valutare con le mani e la mente libera. Senza condizionamenti, tirate di manica, sostegni e consigli. Dopo diciotto anni siamo sempre qui pronti a leggere e amare e odiare i libri. E se guarderete bene, scoprirete che negli anni tanto male non abbiamo fatto, perché l'onestà intellettuale e la trasparenza alla fine ripagano sempre.
Il bando del 2021 lo trovi qui. 

    

I vincitori


La diciottesima edizione del Contropremio Carver ha assegnato i premi del 2020. Premiati per la narrativa il libro "Di sangue e di ferro" di Luca Quarin (Miraggi); per la poesia la raccolta "Candeggina" di Veronica Chiossi (Ensemble); per la saggistica la ricerca "Sviluppo locale Europa nazionalismi" di Andrea Giansanti (Goware). Il premio speciale della giuria è andato a "Seizeronove. Galeoni e galeotti. Quando la letteratura diventa la cura" di Adolfo Ferraro (Homo scrivens).

Scopri i vincitori delle diciotto edizioni del Carver.

I finalisti della diciottesima edizione



La giuria ha selezionato i finalisti dell'edizione 2020 del Contropremio Carver. Si tratta di 15 libri tra narrativa, poesie e saggistica.

Leggi i nomi dei finalisti

La confraternità del Carver


La Confraternità del Carver è una banda di scrittori, poeti e saggisti che finalisti del Contropremio condividono qualche esperienza.
Abbiamo diviso il campo tra scrittori, lettori e librai.

Leggi il resto

 

 

 

Ma dopo il Contropremio?


Ma dopo essere arrivati in finale e aver vinto il Contropremio Carver che cosa succede? Dopo quindici anni ce lo siamo chiesto e abbiamo riletto i nomi delle passate edizioni scoprendo alcuni cose molto particolari.

Scopri anche tu cosa succede dopo il Contropremio Carver